

Chi ricorda "Les hussards"? C'era in Francia, negli anni sessanta,una cultura anti-ideologica, libertaire e joyeuse, irriverente verso le mode del tempo, dai gusti eleganti ed aristocratici,una compagine intellettuale lucida e brillante, acuta e valorosa, ardita e buissonière con fior di scrittori come Roger Nimier,Jacques Laurent,Michel Deon ed altri eminenti personaggi del calibro di Jean Giono, autore de "L'Ussaro sul tetto",una scuola di pensiero intramontabile.



La festa del primo maggio con la presenza a piazza S.Giovanni, nel concerto serale, del mitico Chuck Berry, prometteva bene per tutti i partecipanti all'ormai consueto appuntamento nazionalpopolare, alla presenza dei massimi stereotipati esponenti sindacali, del Commendator Rossi e di Madame Gerini... Si era ben disposti verso tutto quel che poteva accadere sul palco, accettando di buon grado, da parte degli organizzatori e dei comprimari, quegli strappi necessari a contestare la regola del lavoro quale fatica quotidiana per sottolineare un certo ribellismo di maniera con qualche trovata eclatante pour épater les bourgeois, ormai tipico connotato della manifestazione. Ma quest'anno, checché ne dicano i registi dell'operazione, poi dissociatisi come animelle incolpevoli, si è voluto andare oltre nel campionario del cattivo gusto, toccando livelli ancora più bassi e volgari, rispetto agli anni precedenti. Chi poteva svolgere meglio il compito di degradare la festa a triviale espressione da suburbio se non un illustre sconosciuto, come questo Andrea Rivera, fiore all'occhiello della classe degli asini, che nel mese di maggio raggiungono i ragli più stonati? Costui, in un panorama di spettacoli pubblici sempre più beceri e banali, penosamente affollati da presentatori senza qualità, andava evidentemente cercando la facile notorietà, che solo la televisione, di stato o no, può a dare ad emeriti sconosciuti e semi-analfabeti. Che cosa mai poteva inventarsi questo giovanotto, senza passato e senza avvenire. per porsi alla luce della ribalta, in un mondo sempre più omologato verso il basso, all'insegna dell'ignoranza e del trash? Ovviamente, qualche frase fatta per colpire il più comodo bersaglio per chi voglia oggi apparire rivoluzionario senza esserlo: la Chiesa Cattolica. Ed ecco allora, in perfetta scimmiesca imitazione degli scientisti più ottusi, richiamarsi a Darwin per definire il Vaticano retrogrado e al servizio della Reazione, pur non avendo nel proprio misero bagaglio di conoscenze, il benché minimo ammaestramento di fede e di dottrina, dopo le nuove strade apertesi con le minacce ed il proiettile inviati a Mons. Bagnasco, al quale hanno ritenuto di dare la propria solidarietà perfino uno dei massimi assertori dell'ateismo scientifico e militante come il Prof Odifreddi. Quali conseguenze puoi avere se lanci un altro po' di sterco contro la religione, in questo paese di opportunisti e banderuole, pronto a schierarsi sempre col più forte nel momento del tracollo, e ad apparire a babbo morto, comunque, uno strenuo combattente per la libertà, senza mai aver sollevato un dito per conquistarla effettivamente? "Gl'italiani corrono in soccorso del vincitore....." come sottolineava profeticamente Ennio Flaiano. Ora che trionfante è la secolarizzazione da un lato ed il fanatismo islamista dall'altro, non si corrono rischi di alcun genere ad insultare il Papa di Roma. Anzi, si può perfino essere incoronati come eroi. Chi scrive è un laico, agnostico e libertario. Una precisazione indispensabile per capire che è solo la pratica della furbizia a fare orrore a chi non segue la corrente. E dunque non c'è da stupirsi, né da indignarsi di fronte ad un ulteriore esempio di maramaldismo. La progressiva crescita dell'analfabetismo scolastico, dalla primaria all'università, fa della nostra nazione il fanalino di coda nell'istruzione in campo europeo. Se oggi si apprezza lo studente che al liceo è ancora in grado di formulare un verbo al condizionale, ci si può allarmare se un qualsiasi show man da periferia sottosviluppata, salito su un palcoscenico, possa, con aria presuntuosa e piglio da venditore di terracotte, inveire contro il cattolicesimo ed il Pontefice? C'è da scandalizzarsi se questo tapino abbia la presunzione d'impartire ad un'istituzione millenaria lezioni teologiche sull'interpretazione del verbo e la sua applicazione ai casi concreti, anche se politicamente eclatanti ed utilizzabili per fini propagandistici, come quello del povero Welby o del dittatore Pinochet o di qualche bandito della Magliana? Che cosa può saperne un tizio, che nella migliore delle ipotesi si è formato a qualche scuola di partito ed ha sveltamente appreso, per fare carriera, il politically correct, cioè la più semplice delle vie per ottenere fortuna nella patria del conformismo? Lasciamo che i ragli salgano al cielo. I balbettamenti di questo povero di spirito saranno presto travolti dall'oblio. Chuck Berry avrebbe, però, meritato una presentazione migliore! |
Avevamo intuito qualcosa al riguardo, ma ora ricerche scientifiche adeguate al'importanza (straripante) del tema ce lo hanno confermato: il sesso fa bene.
Gli esperti, medici e biologi, farmacisti e psicologi, con i testa la dottoressa Alessandra Graziottin del S. Raffaele di Milano, dicono di tenerne conto per la salvaguardia della propria salute fisica e psichica e... morale (aggiungiamo noi, perchè - quando il nostro organismo è in ordine - anche l'etica se ne avvantaggia: basti pensare che abbassando il livello di testosterone nel sangue, diminuisce sensibilmente, fin quasi a scomparire, la nostra aggressività).
C'è anche una durata ottimale, trenta minuti al giorno, per le pratiche del settore e sarà bene tenerne conto quando ci dedichiamo ad esso. Meno tempo sarebbe insufficiente, mentre più tempo diverrebbe eccessivamente impegnativo, almeno per noi occidentali.
Insomma, né l'usa e getta, né lo stakanovismo fanno bene ai nostri ormoni, ma ognuno può regolarsi come crede: l'importante è farlo!
Ma l'attività di cui parliamo è utile anche come test per valutare il proprio benessere,evitando lunghe e costose indagini cliniche e di laboratorio.
Perché?
Questo è l'altro aspetto interessante, scoperto dagli scienziati.
Se l'attività sessuale si svolge secondo i ritmi canonici e raggiunge il risultato previsto, vuol dire che il cuore, il fegato, i reni, la milza, gli zuccheri e l'adrenalina, la circolazione venosa ed arteriosa, le articolazioni e tutti i cinque i sensi funzionano regolarmente: si è in buona salute.
Che vogliamo di più e di meglio?
E allora, coraggio.
Cerchino di reagire, gli uomini, all'assopimento sempre più diffuso del desiderio e della libido, di fronte all'esercito pletorico di ragazze smutandate (per usare un termine forbito della bontonista per eccellenza, Lina Sotis), di ombelichi roteanti e natiche rutilanti, esibiti sfacciatamente da femmine, di qualsiasi età e condizione sociale, pronte a catturare l'attenzione di maschi predatori, anche e soprattutto, in misura inversamente proporzionale alla bellezza dei proprio aspetto, vieppiù somigliante, a quello di oranghe, scimmiette e bertucce.
Caro lettore, Cara lettrice, chiunque tu
sia, è un piacere invitarti a leggere i miei post, che potrai contestare od
approvare, a seconda del tuo punto di vista, salvando soltanto il buon gusto e
la buona educazione, nel modo più libero e spregiudicato.
Amo il
contraddittorio e lo scambio d'idee.
Credo nella bellezza e
nell'intelligenza, nel non conformismo e nella ricerca disinteressata della
verità, al di fuori degli schemi e delle ideologie e del politically correct.Mi chiamo Piero Sampiero.
Vivo in Sardegna. Sono cittadino del mondo. Amo la libertà e sono contro la massificazione.
Anarco-conservatore “in un paese dove non c’è nulla da conservare!”, mi piace nuotare contro il torrente, in quanto - come affermava Giordano Bruno - “è delle anime sordide pensare come il volgo, solo perché questo è maggioranza”.
Grazie per la visita qui e presso:
http://ussaro.wordpress.com/
...Ma il vento, il vento che piega i cipressi, perché non solleva, Gesù Maria, la vecchia bandiera dell'Anarchia!... (Leo Longanesi)
carmina burana sono testi poetici contenuti in un importante manoscritto del XIII secolo, il Codex Latinus Monacenis, proveniente dal convento di Benediktbeuern (l'antica Bura Sancti Benedicti fondata attorno il 740 da San Bonifacio nei pressi di Bad Tölz in Baviera) e attualmente custodito nella Biblioteca Nazionale di Monaco di Baviera. Il termine Carmina Burana è stato introdotto dallo studioso Johann Andreas Schmeller nel 1847 in occasione della prima pubblicazione del manoscritto. Tale codice comprende 315 componimenti poetici su 112 fogli di pergamena decorati con miniature.
Secondo l'interpretazione della maggior parte delle Sacre Scritture induiste, tra cui i Veda, il Kali Yuga (lett. Età di Kali, conosciuta anche come Età del ferro perché in quest'epoca il ferro fu scoperto) è l'ultimo dei quattro Yuga (era); si tratta di un'era tenebrosa ed oscura, caratterizzata da numerosi conflitti e da una diffusa ignoranza spirituale.
Essa cominciò con la morte fisica di Kṛṣṇa (avvenuta, secondo il Surya Siddhanta, il trattato astronomico che costituisce la base del calendario indù, alla mezzanotte del 18 febbraio 3102 a.C.) e durerà 432.000 anni, concludendosi nel 428899 d.C.: Kalki, decimo e ultimo avatar di Viṣṇu, apparirà in quell'anno, a cavallo di un destriero bianco e con una spada fiammeggiante con cui dissipare la malvagità.
Il Kali Yuga è l'ultimo dei quattro Yuga, e alla sua fine il mondo ricomincerà con un nuovo Satya Yuga, o Età dell'oro); questo implica la fine del mondo così come lo conosciamo più di ciò che accadde alla fine degli altri yuga perché la Storia cadrà nell'oblio) e il ritorno della Terra ad un paradiso terrestre.
E' l'amore che è essenziale. Il sesso è solo un accidente. Può essere uguale o differente. L'uomo non è un animale, è una carne intelligente, anche se a volte è malata". Fernando Pessoa
Siamo proprio sicuri che sia così?