venerdì, novembre 17, 2006

CENSURA


Concita De Gregorio, inviata di Repubblica, è la conduttrice di turno a Prima pagina, la rubrica radiofonica di lettura e commento dei giornali.

Oggi la federazione della stampa aveva proclamato uno sciopero, a cui non tutti i giornali avevano ovviamente aderito (ovviamente in quanto, la libertà di aderirvi o no è uno dei principi incontrovertibili della democrazia liberale e dello stato di diritto).

Ebbene, in mancanza d'altro, la giornalista ha letto e commentato i settimanali in edicola ed il quotidiano il Riformista, che è edito da una cooperativa, che non ha quindi controparte wquesta è la formalistica giustificazione), mentre ha tralasciato la lettura di altri quotidiani, come ad esempio Il Tempo di Roma, in quanto non aderente all'astensione.

Il bello è che la Concita, lungi dal giustificarsi per queste volute ed arbitrarie omissioni, ha dichiarato al microfono di Rai Tre, che lei stessa aveva esercitato la censura a senso unico, facendo intendere che i quotidiani non scioperanti non erano di suo gradimento.


Un bell'esempio di servizio pubblico, non c'è che dire, ed una esemplare lezione di faziosità a spese del contribuente.

A questo punto, da bastiancontrario, non ascolterò, per tutta la settimana, la daltonica De Gregorio ed acquisterò, per tutta la settimana, Il Tempo di Roma.

2 commenti:

agoseta ha detto...

USSARO o USSERO deriva dal tedesco husar, dall’ungherese huszár e questo dal serbo-croato gusar, che viene dal greco medievale chosários, "esploratore" o “scorridore”, a sua volta mutuato nel latino intollerabilmente popolare cursarius tradotto in inglese "highwayman" ed in americano "scout" (noto nei films americani sugli indiani) da cui il termine manageriale "scouting" ovvero esplorazione.

Gli ussari o usseri sono stati i soldati "esploratori" della cavalleria leggera in alcuni eserciti europei. Originari dell’Ungheria (sec. XIV°) vennero successivamente adottati dall’esercito prussiano di Federico II° nel secolo XVII°. Napoleone li introdusse in Francia e divennero subito il simbolo dei cambiamenti sociali scaturiti dalla "esplorazione" degli ideali della Rivoluzione Francese, che si andava diffondendo in tutte le popolazioni europee.

L' Ussaro ha detto...

Caro lettore, ti ringrazio.
Il tuo excursus storico-etimologico è ineccepibile e mi riempie d'orgoglio.